
BRINDISI- C’erano gli esponenti del Pd, in particolar modo quelli nuovi. Qualcuno che si era avvicinato alla politica durante la campagna elettorale del candidato sindaco Nando Marino, qualche vecchio socialista come Pino Marchionna e il senatore democratico Salvatore Tomaselli. A capo dell’iniziativa l’imprenditrice Rosy Barretta che ha messo a disposizione i suoi locali per costituire a Brindisi la sede del primo comitato per Si al referendum costituzionale. Tra i convinti sostenitori del “si” e organizzatore del comitato l’ex consigliere comunale Francesco Cannalire.
All’inaugurazione ieri sera in via Saponea (al vecchio comitato di Nando Marino) il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e il segretario regionale del Pd Lavarra. Mancava l’area di sinistra schierata per la maggior parte per il “no” al referendum, che nel partito democratico ha la faccia di Massimo D’Alema. Nella riunione “tra amici” che a luglio D’alema aveva organizzato in hotel barese c’erano i brindisini Carmine Dipietrangelo, Vittorio Bruno Stamerra e Pino Romano.
Parte la campagna referendaria, il risultato varrà come voto di fiducia nei confronti del premier Renzi che questa riforma l’ha voluta a tutti i costi. “Brindisi è una realtà importante della Puglia, ospita uno dei poli industriali più importanti del mezzogiorno- afferma il sottosegretario, che prima di fare una capatina ad Otranto è passato al comitato- il Governo punta molto su questa parte del paese, con politiche che devono sostenere e dare fiato al mezzogiorno e Brindisi fa parte di questo processo.”
La riforma prevede l’abolizione del bicameralismo paritario, con poteri diversi tra Camera e Senato. Solo la Camera vota la fiducia e ha ultima parola sul bilancio. Niente più ping pong per l’approvazione delle leggi. Insomma un Senato svuotato, con 100 senatori senza indennità che saranno consiglieri regionali, sindaci e alcuni esponenti esterni nominati. Si abbassa il quorum per il referendum. Tornano allo Stato alcune competenze che ora spettano alla Regione come energia, infrastrutture, promozione turistica. Riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali.
“ E’ una grande opportunità che ci viene offerta per apportare una riforma costituzionale- afferma Rosy Barretta- sarà anche perfettibile ma permette di snellire i procedimenti nell’approvazione delle leggi, di modificare il Senato e diminuire la spesa.”
Il comitato di via Saponea accoglierà tutti coloro che vogliono sapere sul referendum, nelle prossime settimane saranno organizzati incontri, convegni con costituzionalisti che analizzeranno i passaggi della riforma.
BrindisiOggi
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