
BRINDISI- Arrivano le prime sentenze per danno subito dai viaggiatori con la nave Larks, il traghetto che nel 2014 lasciò centinaia di passeggeri a terra a causa di un’avaria in pieno mese di agosto. Una comitiva di ragazzi campani e lucani vince la causa contro il tour operator brindisino e l’agenzia dalla quale avevano acquistato il pacchetto viaggi per la Grecia.
I ragazzi a giugno avevano comprato un pacchetto turistico per Corfù per 7 notti per il periodo al prezzo di euro 340,00 a persona e nello specifico :
Due giorni prima della partenza il Tour Operator di Brindisi comunicava ai viaggiatori, tramite l’agenzia di viaggi lucana, alcune variazioni del programma nei tempi e nella destinazione ma anche nella partenza, non più da Brindisi ma da Bari. Ma la comitiva non accetta.
In quanto gli stessi viaggiatori avrebbero dovuto a pagare il trasferimento da Corfù ad Igoumenitsa. Nonostante i ripetuti solleciti inviati dai turisti, anche tramite l’agenzia di viaggi lucana, al Tour Operator di Brindisi e la messa in mora dei legali avvocati Marco MASI e Marco ELIA dell’ADOC di Brindisi, il tour operator brindisino non ha provveduto al rimborso della quota di euro 340,00 ciascuno. La storia finisce a carte bollate. Alla fine l’ultima parola la mette il giudice di Pace di Brindisi Maria ROMANAZZI, ed ha condannato in solido l’agenzia viaggi lucana ed il tour operator brindisino che dovranno restituire la quota di 340,00 ed ha condannato anche, in solido tutte le parti ( Agenzia, Tour operator ed assicurazione) al risarcimento dei danni morali patiti dai giovani turisti.
immagine repertorio
BrindisiOggi
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