Santa Teresa, la Regione trova finanziamenti per alcune attività in Provincia, lunedì nuovo incontro

BRINDISI – Uno spiraglio per i 38 dipendenti della Santa Teresa che hanno ricevuto le lettere di licenziamento dalla società in house. Nella mattinata di oggi, la Provincia di Brindisi ha ricevuto una lettera dalla Regione Puglia con l’ammontare della cifre da poter spendere per alcune attività già finanziate.

“Nella lettera ricevuta oggi dalla Provincia – dichiara in una nota Bobo Aprile, dei Cobas – la Regione Puglia ha comunicato che per alcune attività già finanziate, salvando così dai licenziamenti 38 lavoratori della Santa Teresa, potrà spendere alcune decine di migliaia di euro, sui 2 milioni di cui si è tanto parlato”. Una cifra, certo, molto risicata e che difficilmente scongiurerà il licenziamento per tutti e 38 i dipendenti.

“La Provincia di Brindisi ha  chiesto da mesi, ottenendo però un rifiuto dalla Regione, la possibilità di cambiare le regole relative a questi finanziamenti  per avere una maggiore possibilità di spesa a favore della Santa Teresa – ha dichiarato Aprile, che continua – Insistiamo da mesi per realizzare un pressing efficaceda realizzare nei confronti della Regione Puglia. Il tentativo è quello di insistere sui tanti progetti presentati nel corso di questi mesi dalla Santa Teresa, tramite la Provincia di Brindisi, alla Regione Puglia che possano essere finanziati”.

Al termine di una lunga giornata vissuta in Provincia si è deciso un aggiornamento per lunedì prossimo (7 dicembre) alle 11, in cui verrà dichiarata ufficialmente la cifra a disposizione della Regione per salvare i 38 lavoratori a rischio licenziamento.

“La mobilitazione è necessaria da realizzare nei confronti della Regione perché solo da lì possono arrivare finanziamenti freschi. Basta pensare che la crisi delle province sta arrivando alle sue estreme conseguenze, perché se non ci saranno finanziamenti statali le stesse province chiuderanno i portoni – conclude Aprile – Superare questo momento ci permetterebbe di guardare avanti con un minimo di serenità in più”.

BrindisiOggi

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