Prove tecniche di centrodestra alla convention di Fitto, uniti per il no al referendum

da ROMA- convenzione-blu-fittoE’ partita ieri pomeriggio a Roma la due giorni de La  Convenzione Blu dei Conservatori e Riformisti. Una convention nazionale che ha raccolto oltre duemila persone tra iscritti al partito e simpatizzanti da tutta Italia.

Si tratta di un tavolo allargato sui temi caldi del referendum.

I Cor sostenendo il fronte del No aprono la discussione su tasse, immigrazione, pensioni, e Sud.

I lavori sono stati introdotti dal leader nazionale dei Conservatori e Riformisti, Raffaele Fitto.

convenzione-blu-meloni“Parte da qui quel confronto che porta a definire un nuovo profilo identitario del centrodestra basato sulla partecipazione”, ha detto Raffaele Fitto aprendo la convention. “Per questo motivo abbiamo deciso di affrontare temi che toccano da vicino gli italiani”.

Ospiti alla convention anche altri leader nazionali al sostegno del No al referendum:  Giorgia Meloni (Fratelli D’Italia), Gaetano Quagliarello (Idea), Giancarlo Giorgetti (Lega  Nord). Un nuovo fronte moderato di centrodestra  che potrebbe aprire scenari futuri in vista delle prossime politiche.

Tanto la Meloni, quanto Quagliarello e Giorgetti hanno sostenuto la necessità di costruire un’alternativa al governo Renzi e di farlo attraverso un referendum che dia la possibilità agli italiani di scegliere consapevolmente.

“Tre cose servono al centrodestra- ha detto Giorgia Meloni- sintesi sui programmi; regole trasparenti sulla selezione della classe dirigente; posizionamento chiaro”.

“Il problema di questa riforma- ha detto Giorgetti parlando in particolare dei trattati con l’Europa  -è che restringe gli spazi della democrazia. Oggi il referendum è lo sparti acque”.

cor-brindisi-a-roma“Il referendum è una grande opportunità- ha detto Quagliarello- bisogna mettere al primo posto i bisogni della gente. E’ arrivato il momento di mostrare unità d’intenti. Se il percorso con Fitto è questo. Noi ci siamo”.

Attacchi durissimi al governo Renzi. Secondo il fronte del No la riforma costituzionale, come il resto delle manovre, è finalizzata a coprire i bisogni della classe politica e non quelli della gente.

Al termine della manifestazione i Cor hanno aperto i sei tavoli tematici: immigrazione, shock fiscale e tasse, pensioni e welfare, burocrazia, il sud ed infine regole e statuto.

 Ad ogni tavolo hanno partecipato esperti di settore e gli stessi parlamentari Cor. Nell’ambito di ogni incontro ciascun partecipante ha avuto la possibilità di presentare le sue proposte che ora saranno integrate nelle linee programmatiche del partito.

Alla  convention era presente anche una nutrita delegazione brindisina tra amministratori e simpatizzanti provenienti da tutta la provincia. Un pullman è partito da Brindisi ieri mattina per raggiungere la capitale con il senatore Vittorio Zizza. Presenti a Roma l’onorevole Nicola Ciracì,  il presidente del consiglio comunale Pietro Guadalupi, gli assessori Raffaele De Maria e Michi Di Donna, i consiglieri comunali Marina Miggiano, Consilia Tau,  Siliberto, Luca Volpe, l’ex assessore Cosimo Laguercia, e numerosi simpatizzanti fittiani.

Lucia Pezzuto

 

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