
VENEZIA – Alla fine termina come da pronostico: la Reyer Venezia, campione d’Italia in carica, vince in casa contro una Happy Casa Brindisi rimasta in partita fino al suono della sirena. Lo dimostra il 76-71 finale, frutto di parziali sempre molto equilibrati e perfetta dimostrazione del buon momento di forma della squadra che con Frank Vitucci in panchina pare aver decisamente trovato la strada giusta. La sconfitta, infatti, non ridimensiona ciò che di buono Brindisi sta facendo nelle ultime partite e, soprattutto, non cambia la classifica che, con la sconfitta di Pesaro di ieri, vede i biancoazzurri ancora sopra di quattro punti.
Non è bastata la doppia doppia del solito Lalanne, autore di 15 punti e 14 rimbalzi, e nemmeno i 15 punti di un rinato Tepic e i 16 dell’mvp Mesicek. Gli errori al tiro nel finale infrangono i sogni di squadra e tifosi che, per tutta la partita, avevano accarezzato l’idea di una vittoria che avrebbe avuto davvero i caratteri dell’impresa.
Per i padroni di casa decisivi i 21 punti di Peric ma soprattutto la forza della panchina che ha saputo garantire maggiori ricambi ai titolari: da questo punto di vista, Brindisi potrà usufruire da lunedì delle prestazioni del pivot Tautvydas Lydeka, 208 cm per 115 kg e che in serata arriverà in città. Per la partita del PalaPentassuglia di domenica prossima alle 17 contro l’Armani Milano (giornata Pro Brindisi) servirà anche il suo apporto.
foto pagina Facebook Happy casa Brindisi
Antonio Solazzo
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