
BRINDISI – “Il Comune di Brindisi continua con la sua incessante narrazione propagandistica senza vergogna e senza pudore. Oramai questa fastidiosa patologia “annuncite acuta” ha contagiato anche l’assessore all’Igiene Urbana Massimo Vitali, persona squisita ed professionalmente valida, che non si fa problemi ad annunciare che sono in corso da alcuni giorni le operazioni di pulizia (extra programma) delle caditoie che sta effettuando Ecotecnica tenendo anche a specificare “senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione comunale”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli D’Italia Massimiliano Oggiano che aggiunge: “come al solito questa Amministrazione Comunale interviene quando il problema si è verificato facendo passare per straordinario ciò che è ordinario; nella fattispecie la pulizia delle caditoie era come è un servizio che andava come attualmente andrebbe fatto con un regolare cronoprogramma; il disastro di qualche settimana fa in cui l’intera città è andata sott’acqua è la diretta conseguenza di alcune scelte fatte nel recente passato dall’attuale Amministrazione: le caditoie da manutenere presenti in Città sono circa 6000 ma nel capitolato d’appalto del servizio di igiene urbana predisposto dall’Amministrazione comunale ne furono inserite solo 500 (aumentate a 700 grazie alle migliorie offerte in sede di gara dall’attuale gestore risultato vincitore). Come si può pensare di non mandare l’intera Città sott’acqua, mettere a rischio la cittadinanza e garantire il massimo decoro quando le piogge diventano abbondanti e la manutenzione ordinaria sulle caditoie viene fatta solo su poco più del 10% (700) di quelle presenti in Città (6000)? La scelta di risparmiare sul servizio di manutenzione delle caditoie, come di quello relativo alla pulizia delle spiagge, e quindi sul costo del servizio di igiene urbana, furbescamente fu ipotizzato per dare l’impressione ai cittadini di pagare una TARI meno salata in quanto l’intero costo del servizio di igiene urbana viene pagato dai cittadini. Sarebbe opportuno che questa Amministrazione si dedicasse maggiormente ai reali problemi dei brindisini evitando di occuparsi del nulla cosmico, con una narrazione romanzata di quanto fanno, se non di iniziative tese a garantire e soddisfare il palato di una piccolissima nicchia di “afecionados” e a rappresentare dignitosamente, questo si, il partito dei no a prescindere”.
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