L’Enel Basket perde con il Cantù, ma combatte sino alla fine

BRINDISI- L’Enel Basket perde fuori casa contro il Cantù per 80 a 84 al termine di una gara difficilissima. I ragazzi di coach Bucchi affrontano uno scoglio duro, ma giocano con grande grinta e perdono con altrettanta dignità. I biancazzurri partono con uno sprint che li porterà avanti per tre quarti di gioco sino a quando i padroni di casa non reagiscono e riescono a portare il risultato in loro favore. La cronaca racconta di un primo tempo che parte con il quintetto base così formato: Gibson, Reynolds, Robinson, Viggiano e Grant. Di fronte il Cantù con: Smith, Markoishvili, Leunen, Mazzarino e Cusin. L’ Enel  parte con grande sprint con Reynolds, Robinson e Gibson che segnano portando avanti l’Enel per 8 a 13. Cantù reagisce subito ma Brindisi resta in testa e va a + 12 grazie a due canestri di Reynolds ed uno di Robinson (10-22) per poi concludere il primo parziale a +13 (11-24). Nel secondo tempino i padroni di casa rientrano sul parquet con maggiore grinta, si fanno più offensivi ma i biancazzurri con Fulz che accelera il gioco. L’Enel è a +13 con il tabellone che segna 17-30. Cantù cerca di ridurre la forbice. Al 4’46” Bucchi chiama il time out. Al rientro in campo i ragazzi riprendono il gioco veloce, Capitan Ndoja mette a segno una tripla riportando la sua squadra a +11 (26-37). Il gioco si fa duro, alla fine del quarto il tabellone segna 35-44. Il terzo quarto segna la svolta della partita perché nei primi minuti l’Enel riesce a mantenere il ritmo grazie ai canestri di Gibson e Reynolds. Ma poi Trincheri chiede il time out. Al rientro  è il Cantù che non si ferma Tyus e Mazzarino mettono a segno i canestri del parziale di 15-2 che consentono a Cantù di accorciare le distanze. Il tabellone segna a fine tempino 55 a 58. L’ultimo quarto vede l’Enel Basket perdere colpi sotto le schiacciate del Cantù. Tabu e Tyus allungano ancora (65-58) sino a quando una tripla di Gibson non mette un freno (66-61). Prima coach Bucchi poi coach Trincheri chiama il time out. Da quel momento in poi il finale della partita è affidato ad un testa a testa tra Reynolds e Mazzarino. Il tabellone ferma il punteggio su 84-80. Brindisi soccombe sotto i colpi del Cantù ma lo fa con grande dignità.  

 BrindisiOggi

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