La sindaca messa alle strette anche dagli ex Pd: “Chieda scusa alla maggioranza e pensi ad amministrare”

BRINDISI- Dopo i Conservatori e Riformisti, Coerenti per Brindisi anche i Demoratici per Brindisi,  forze politiche della maggioranza al Comune di Brindisi,  assumono un atteggiamento critico nei confronti della sindaca di Brindisi, Angela Carluccio. Sindaca ricattata o cattiva gestione dei rapporti politici?

La crisi al Comune di Brindisi apre diversi fronti.

“Cara Sindaca mi fa piacere che Lei chieda scusa all’opposizione(grande senso di rispetto) per il comportamento di Luperti in consiglio comunale ma credo che altrettanto dovrebbe fare nei confronti  della maggioranza e della città per l’atteggiamento e le affermazioni della minoranza che non entra in aula o si allontana se manca il fatidico numero legale per la seduta consiliare” a parlare è Luciano Loiacono a nome del partito che sostiene la stessa sindaca.

In particolare Loiacono dice di essere preoccupato da alcune affermazioni fatte dalla sindaca quando parla di pretese. Qui è evidente il riferimento alla spartizione degli assessorati, due dei quali Carluccio ha deciso di affidare a due uomini di sua fiducia, motivo del contendere con il consigliere Luperti a cui ne spetterebbe almeno uno.

“Mi preoccupo quando Lei parla di sistema radicato nel tempo e allora la invito accoratamente a essere più  esplicita perchè i cittadini e anche noi vogliamo comprenderne il vero significato- dice Loiacono- Sindaca, afferma di non essere piu’ disposta a sentire qualcuno che le chiede qualcosa , sono molto rammaricato per tale affermazione poichè se si riferisce alle visibilità sottoscritte da Lei stessa prima delle primarie con i vari partiti la cosa è alquanto normale ma se non si riferisce a ciò allora sono molto, molto preoccupato e la invito a fare i nomi dei questuanti ma soprattutto di ciò che le viene chiesto da costoro perche’ voglio essere al suo fianco per combattere qualsiasi forma di malaffare e delinquenza nel pieno rispetto e senso civico che ogni cittadino e amministratore deve possedere”.

Infine anche i Democratici per Brindisi, così come avevano fatto i Cor, lamentano la mancanza di confronto tra la prima cittadina e i partiti che costituiscono la sua maggioranza.

“Riguardo l’ultimo consiglio comunale, il mio modesto consiglio,  è quello di raffrontarsi più spesso con la sua maggioranza e meno con l’opposizione che della tanto conclamata e sbandierata collaborazione ne  fa più uno slogan che un attività fattiva” .

In fondo, come dicono gli stessi Democratici per Brindisi, sul piatto ci sono questioni ben più importanti da affrontare: l’emergenza rifiuti, il problema casa, la scuola, il porto, il turismo il Pug, il piano della costa, le strade, lo sportello unico alle imprese, l’inquinamento ambientale.

“Il mio modesto invito  -conclude Loiacono- è quello di affrontare questi problemi lasciando ai partiti i ruoli che gli competono a Lei spetta amministrare”.

BrindisiOggi

 

 

2 Commenti

  1. Ormai siamo evidentemente come tutti sanno e nessuno dice , alla,spartizione del potere come le cosche mafiose americane si spartivano la città e gli affari !!!
    Un assessorato a me un incarico a te una delega a quello’ altro.
    Uno schifo del resto la classe dirigente attuale e’ più collusa con il penale che con il ruolo ” civile”!!
    Se la Sindaca non smette di fare la banderuola occorre che qualcuno anche dalla presidenza della Regione intervenga prima che lo faccia una procura!
    I Brindisini continuano imperterriti ad appecorarsi

  2. C’è posta per te Angela. Ma il vero Sindaco a Brindisi chi è? In teoria avremmo la Carluccio e dovremmo avere una maggioranza. Invece a Brindisi si hanno tante persone che parlano come se comandassero loro e decidessero le sorti della città non in maniera collegiale ma in maniera sparsa, autonoma, con il fine di avere un maggior peso politico in assise e contare di più. Siccome credo che siamo arrivarti a vedere uno spettacolo mortificante anche per loro stessi, per il BENE DELLA CITTA’ tutta questa gente invece di scrivere su questi giornali online dovrebbe andare in consiglio comunale, dichiarare una evidente crisi, fare un dibattito chiaro in assise ( senza messaggi trasversali, mancanze di persone, uscite, entrate, riunioni in cui non si mettono d’accordo) e vedere se hanno i numeri per portare avanti un programma (quale? c’è?) altrimenti meglio commissariare nuovamente questa città sperando che coloro che devono scegliere i candidati e poi i cittadini siano finalmente lungimiranti perchè questa pochezza a Brindisi a livello amministrativo è imbarazzante

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