
BRINDISI- Impegno sociale è ufficialmente fuori dalla maggioranza al Comune di Brindisi. Le forze politiche di governo hanno inviato un documento al presidente del Consiglio comunale Pietro Guadalupi con il quale precisano quali sono i gruppi consiliari ascritti alla maggioranza: Conservatori e Riformisti, Noi centro, Brindisi prima di tutto, Democratici per Brindisi e Coerenti per Brindisi. Non viene menzionato Impegno sociale che all’inizio della consiliatura nel compilare il modulo aveva indicato di far parte sia della maggioranza che dell’opposizione.
Il documento da parte della coalizione di governo si è reso necessario per la nomina dei componenti delle Commissioni consiliari. Più volte in conferenza capigruppo era stato sollevato questo problema. Perchè la politica, nonostante ormai tutto è concesso, prevede ancora una maggioranza e una minoranza nella composizione dei suoi organismi. Questo almeno dovrebbe decretare il risultato elettorale.
Nei tre consigli comunali, i due consiglieri di Impegno sociale presenti hanno mostrato chiaramente di non essere dalla parte della maggioranza, e il leader del movimento Carmelo Palazzo è stato sempre assente, anche se giustificato, alle sedute.
La porta quindi sembra definitivamente chiusa da entrambe le parti, e non ci sarebbero più margini di dialogo tra i due interlocutori.
Nell’agenda politica amministrativa al momento si attende invece la nomina del vice sindaco che è toccata al gruppo di Lino Luperti, dopo che lui con Marika Rollo si sono staccati da Impegno sociale, al quali si è aggiunto Umberto Ribezzi, eletto prima con i Democratici per Brindisi. Al vice sindaco andrà una deleghe che ha mantenuto la sindaca. Forse quell’Ambiente, ma è ancora da concordare. Luperti avrebbe in mente due nomi, i quali avrebbero già dato la propria disponibilità. “Sono due persone esterne, competenti- afferma Luperti- che hanno dato la loro disponibilità. Si tratta di gente che durante il mio assessorato mi ha anche contestato, ma che ritengo con grandi competenze.”
Mentre a Marika Rollo andrà una delega speciale ai Servizi Sociali. I componenti dell’esecutivo Carluccio diventeranno così 9.
Successivamente ci sarà il nodo partecipate, che con la nuova riforma Madia subiranno delle variazioni.
All’inizio del prossimo anno ci potrebbe invece essere un rimpasto, anche per mettere un po’ di pace in casa dei Cor, dove ogni tanto qualcuno scalpita.
BrindisiOggi
Vi dovreste dimettere tutti NON PRESENTANDOVI MAI PIU’, per manifesta incapacità!!
Chiudete baracca e burattini, andate a casa tutti.
Sindaca dimettiti se ami la tua città ancora non hai capito che ti hanno messo in mezzo in un gioco di poteri.
Cosa è questa pagliacciata di chi si dichiarava contemporaneamente all’opposizione e nella maggioranza? Siamo sempre su “Scherzi a parte” o , peggio, ai primi sintomi dell’Alzheimer?
….la povera la nostra Sindaca si trova in un fuoco incrociato organizzato per garantirsi le poltrone: presidenti con mandato scaduto di enti oramai decaduti, consiglieri che si rendono conto che questa è l’ultima loro legislatura e cercano di ancorarsi alle poltrone e altri che vivono le giornate sperando che la giustizia arrivi il più a lungo possibile. Farebbe bene Angela Carluccio a dimettersi salvando se stessa e la città..