I revisori bocciano il bilancio consuntivo: conti gonfiati perchè i soldi non sono più esigibli

BRINDISI- I revisori dei conti bocciano la proposta di bilancio consuntivo 2013 del Comune di Brindisi. Nel conto appaiono residui attivi che non sono più esigibili, quindi le entrate non corrispondono alla reale disponibilità dell’ente. L’opposizione di centrodestra passa all’attacco, parla di rischio di dissesto del Comune di Brindisi e chiede la convocazione di una conferenza dei capigruppo urgente.

centrodestra opposizione conferenza stampa“Il parere negativo espresso dai revisori dei conti del Comune di Brindisi sul bilancio consuntivo 2013 – dichiarano dall’opposizione – è un grave segnale di allarme che conferma lo stato di difficoltà finanziarie. Se non si interviene subito anche e soprattutto con il taglio delle spese si rischia il dissesto. Le partite aperte sui rapporti di debito nei confronti della Multiservizi  e i residui del patrimonio comunale non sono i soli problemi. Siamo molto preoccupati  e per questo abbiamo richiesto la convocazione di una immediata conferenza dei capigruppo, alla quale far intervenire il sindaco Consales”.

Consales al morvilloPronta la risposta del primo cittadino.  “La maggiore criticità riscontrata dai revisori dei conti – afferma Consales – si riferisce ai residui attivi che da molti anni si riportano da un anno all’altro nel documento contabile. Lo stesso collegio dei revisori non aveva riscontrato la stessa anomalia lo scorso anno, ma ha inteso farlo adesso. Certo, prima o poi bisognava incominciare a mettere ordine in questo settore e chi ricorda bene le vicende amministrative cittadine potrà confermare che sono stato proprio io, durante un dibattito in aula, ad affermare che c’era più di qualcosa da chiarire nella stesura dei bilanci degli anni scorsi, approvati probabilmente con troppa leggerezza dalla parte politica.”

Consales annuncia di aver dato mandato  ai dirigenti di lavorare anche di notte affinché il conto consuntivo venga ‘ripulito’ attraverso la cancellazione di residui attivi realisticamente non più esigibili. “Questo lavoro- aggiunge il sindaco- metterà la parola fine a tutto ciò che di sbagliato o esagerato è stato compiuto nell’ultimo decennio e sarà stato merito proprio di questi revisori dei conti e di questa maggioranza aver lavorato per giungere a tale risultato. I revisori, in ogni caso, otterranno entro la prossima settimana tutti gli altri chiarimenti richiesti, in maniera tale da poter avere il tempo necessario a pronunciarsi nuovamente e questa volta in maniera favorevole”.

Nonostante tra le possibilità di un bilancio consultivo errato vi è lo scioglimento del consiglio comunale, l’amministrazione fa ancora in tempo  a risolvere le osservazioni sollevate dai revisori dei conti.  La patata bollente passa però nelle mani dei dirigenti comunali  che potranno essere denunciati per danno erariale, non avendo evidenziato in passato le problematiche, inserendo nel bilancio cifre non più esigibili.

“Mi dispiace deludere le aspettative di chi sta lavorando perché Brindisi torni ad essere governata dal ‘partito del commissario’ – conclude il sindaco-che tanti danni ha prodotto nella storia di questa città ma questa Amministrazione andrà avanti fino alla fine, raggiungendo traguardi che consentiranno a Brindisi di riprendere la strada dello sviluppo, a partire dalla realizzazione di grandi opere e dall’approvazione di strumenti urbanistici fondamentali come il Piano Urbanistico Generale ed il Piano della costa”.

Lu.Po.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*