Dopo gli arresti scatta l’esposto: nel centro di accoglienza immigrati tra amianto, rifiuti e stalle

BRINDISI- Problemi igienico sanitari, acqua non potabile, la cooperativa Acus, tramite il suo legale l’avvocato Massimo Ciullo, presenta un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti della AGH Resort srl, che gestisce una struttura per l’accoglienza degli immigrati.

Il CAS (Centro di Accoglienza Straordinario ) “Lo Spagnulo” ubicato presso l’omonima masseria è diventata operativa nel dicembre 2014. Da luglio 2017 il servizio viene gestito dalla AGH Resort Srl, la quale solamente in data 3  febbraio 2017 aveva modificato il proprio oggetto sociale, inserendo anche la gestione di strutture adibite all’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

“Recentemente, diversi ospiti- si legge nell’esposto- immigrati africani provenienti dal Senegal, dalla Costa d’Avorio, dal Ghana, dal Gambia e dal Mali, hanno lamentato – anche mediante un esposto che è circolato sottoforma di volantino nell’ambiente di chi gestisce tale tipo di servizi – gravi problemi sia alimentari sia di igiene: in particolare la somministrazione di acqua non potabile che sta causando loro irritazioni cutanee e allergie, così da esporli anche al rischio di salmonellosi.”

Sempre nell’esposto si legge che il contesto dove gli immigrati vivono presso il CAS è caratterizzato dalla rilevante presenza di amianto, di carcasse di vecchie auto e di elettrodomestici, di pneumatici usati. Dove essi mangiano ci sono vecchie stalle piene di escrementi di animali, ratti e serpenti.

Inoltre, la fossa biologica non regge la presenza degli oltre cento ospiti e il cattivo odore domina l’aria che respirano, mentre la fuoriuscita di liquami che si disperdono per terra è continua.

In tutto il periodo estivo non è stata fatta alcuna disinfestazione. Di conseguenza la masseria, alloggi compresi, è infestata di zanzare, insetti, mosche e moscerini.

Ed ancora, per la raccolta dei rifiuti vi sono solo degli scarrabili che fino all’uno agosto scorso erano quelli di Normanna Ecologia. È evidente che in tal modo non si possa praticare la raccolta differenziata.

Ebbene, dal verbale n. 1 della Prefettura di Brindisi, del 5 maggio scorso, relativo all’ammissione alla gara riguardante l’“Affidamento servizio accoglienza temporanea in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale”, risulta che tra le ditte partecipanti ed ammesse vi era il RTI costituendo AGH Resort Srl/Coop. Soc. Il Melograno, rappresentati dall’amministratrice della prima società,  Clementina Sbano e da Cosima Celino.

Entrambe indagate nell’operazione Hydra, che ha visto l’arresto del sindaco di Torchiarolo e di Villa Castelli, oltre al vice sindaco del primo comune, per reati contro la pubblica amministrazione. Accusati  di aver intascato tangenti ed ottenuto assunzioni da parte dell’azienda Rete Servizi di Carovigno intestata alle due donne.

Nel bando il RTI AGH Resort-Il Melograno tra le strutture proposte per l’Ambito 3 indicarono: “Masseria Lo Spagnulo a Ostuni posti offerti n.100”.

Successivamente, il suddetto RTI si è aggiudicata la gara con il servizio da svolgere anche presso la Masseria Lo Spagnulo.

Alla luce dell’indagine della Procura la Cooperativa ACUS chiede : di conoscere se le Autorità competenti hanno verificato sia le modalità di gestione dei centri di accoglienza da parte del RTI AGH Resort Srl-Coop. Il Melograno sia lo stato dei luoghi e quindi le condizioni in cui vivono gli immigrati;

2) di conoscere se le risorse pubbliche erogate al RTI AGH Resort Srl-Coop. Il Melograno, quale aggiudicatario delle gare, corrispondano ad effettivi servizi come da bando, capitolato e convenzione, nonché normativa di legge e decreti ministeriali;

3) di accertare eventuali danni all’Erario e quindi perseguirli, nonché la sussistenza di illeciti penali;

4) di prendere in considerazione la disponibilità, tra l’altro già formalizzata sia dalla Cooperativa ACUS sia da altre ditte, a gestire i servizi di cui alla manifestazione di interesse bandita dalla Prefettura di Brindisi nel mese di luglio u.s. e di conseguenza riconsiderare gli affidamenti assegnati all’AGH Resort Srl e quindi revocarli in tutta la Provincia di Brindisi riguardanti circa 400 immigrati .

BrindisiOggi

 

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