
Brindisi rimane in partita per tutti i 45 minuti, limitando al massimo i cali di concentrazione che avevano influito negativamente nelle precedenti sfide e, dimostrando carattere, conquista la prima vittoria del suo campionato dopo sette turni: con i due punti di oggi, la Happy Casa lascia l’ultimo posto a Reggio Emilia, sconfitta a Brescia, e può finalmente ritrovare il sorriso. Sospiro di sollievo anche per coach Dell’Agnello, che con questo successo scaccia i fantasmi e torna a caricare tutto l’ambiente biancoazzurro.
Il terzo quarto ricomincia com’era finito il secondo, con un Brindisi attento ma le due squadre iniziano a litigare col ferro e collezionano troppi errori che inchiodano a lungo il punteggio (il terzo quarto termina 64-54). È nell’ultimo quarto, però, che Avellino compie un’incredibile rimonta concretizzatasi nel +1 biancoverde a pochi secondi dallo scadere. Brindisi manda in lunetta Filloy, uno dei migliori oggi, ma l’azzurro fa 1/2 e così, sull’azione successiva (l’ultima), Tepic si inventa il canestro del pareggio sul suono della sirena che manda le due squadre al supplementare.
I 5 minuti dell’over time sono tirati e sofferti, giocati intensamente da ambo le parti, ma è la determinazione, la grinta e la forza di Brindisi a spuntarla: canestro su canestro, tiro su tiro, palla su palla, i biancoazzurri strappano il definitivo 92-88 grazie al quale ottengono i primi due punti della stagione che mandano in visibilio tutti i supporters presenti.
Con gli ingredienti visti oggi, la Happy Casa Brindisi dovrà preparare la trasferta di Pesaro di settimana prossima, per poter dare continuità a questo successo prima di ritornare sul parquet amico del PalaPentassuglia contro il Bologna.
Antonio Solazzo
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