Ferrarese replica al presidente del Pd: “Emiliano come un elefante in una cristalleria”

BRINDISI- “Per Ferrarese il Nuovo centrodestra è l’unica possibilità per continuare la sua carriera politica dopo l’errore di essersi dimesso da presidente della Provincia”. Il presidente  regionale del Pd, risponde così alla domanda di un giornalista sulla nuova forza politica  di Alfano che vede su questo territorio tra i fondatori Ferrarese.

L’ex presidente degli industriale non intende replicare, ma una frase se la lascia sfuggire: “Emiliano è come un elefante in una cristallera”. Come per dire: appena si muove fa danno, le sue azioni e parole sono inopportune. Una frase che lascia intendere molto ma nello stesso tempo non entra nel merito.

Intanto il Nuovo centrodestra cerca di risolvere  le sue prime divisioni interne,  che vedono da una parte Ferrarese e i suoi, e dall’altra alcuni ex del Pdl come Maurizio Friolo. Gli esponenti di Noi Centro lanciano segnali di pace, ma mettono i puntini sulle “i”.maurizio friolo

 toni_muccioA lanciarli è  il capogruppo del movimento di Ferrarese al Comune di Brindisi Toni Muccio. “Noi centro- afferma Muccio- è parte integrante ormai del Nuovo centrodestra e la testimonianza è  data dal fatto che le nostre tessere di appartenenza saranno quelle del partito  di Alfano. L’unico obiettivo di Ferrarese sarà quello di impegnarsi  giorno per giorno per far crescere questa nuova forza centrista in tutta  l’intera Puglia. I competitor di Friolo saranno gli altri candidati il prossimo  anno al consiglio regionale e non di certo il presidente Ferrarese. Che ha chiarito che nell’incontro di Roma ha parlato con i vertici del partito, tra cui Angelino Alfano, i quali gli hanno dato pieno appoggio per quanto riguarda la  possibilità di governare con il Pd nei Comuni dove questa coalizione è già stata formata e anche di alcune eccezioni per le future amministrazioni”.

Muccio dice che Ferrarese non ha lanciato alcuna sfida e parla di famiglia allargata. Insomma vogliamoci bene ed andiamo avanti per costruire la nuova forza politica.

A creare divisioni all’interno del nuovo centrodestra in Puglia vi sono due questioni: la leadership e le alleanze con il centrosinistra in alcuni Comuni. Ma nel partito senza logo e senza statuto è ancora tutto da chiarire. E qualcuno parla delle differenze come una ricchezze per la democrazia. Intanto stanno agli ultimi dati annunciati dai centristi tra Brindisi, Lecce e Taranto la forza di Alfano sarebbe riuscita ad ottenere l’adesione di 200 amministratori.

Lu.Po.

2 Commenti

  1. Come è bello leggere di questi politici o sedicenti tali, che sgomitano, sudano, orchestrano, si dimenano per il bene della nostra cara Patria e per il loro amato orticello!

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