Fed Cup, Flavia guida la festa a Brindisi: vittoria 3-2 sugli Stati Uniti

BRINDISI – Il sogno diventa realtà. L’Italia femminile di tennis batte gli Stati Uniti per 3-2 restando nel World Group della Fed Cup.

Punto di partenza, il risultato di 1-1 di ieri, dopo la vittoria di Serena Williams su Camila Giorgi e di Sara Errani su Lauren Davis.

Primo match della giornata è quello tra Serena Williams e Sara Errani.

Nel primo set la Errani conquista i break al terzo gioco , poi la Williams risponde all’ottavo. Nel game successivo poi la bolognese strappa ancora il turno di battuta servendo per il set al decimo : su tre palle set è buona la prima per il 6-4 finale.

Nel secondo parziale la Williams fa il break al secondo gioco. Da lì per altri tre games nessuna delle due tiene il turno di battuta. Al nono c’è il break dell’Errani che serve per il set ma l’americana risponde al decimo strappando il servizio. Si va al tie break, la Williams va sul 0-3 e poi su 1-6, l’italiana annulla due set point ma poi cede per il 6 (3) -7 conclusivo.

Si va al terzo e decisivo parziale. Nel terzo set per i primi quattro giochi nessuno delle due in campo tiene il servizio, al settimo c’è il nuovo break della Williams che al nono trova tre palle set: decisiva la prima per il 3-6 che chiude i conti in 2 ore e 26 minuti di gioco.

La sorpresa è nel secondo singolare di giornata, con due cambi per entrambi i capitani: da una parte l’attesa Flavia Pennetta, dall’altra Christina McHale.

Nel primo set la Pennetta fa il break nel terzo e al quinto gioco, al settimo la brindisina trova la palla set ai vantaggi andando a segno per il 6 a 1 finale.

Per il secondo set, al break in apertura della McHale risponde quello di Flavia al secondo ripetendosi al quarto ed al sesto. All’ottavo la brindisina serve per il match: due set point ma ne basta uno per il 6 a 1 che chiude i conti in 57 minuti.

Decisivo, quindi, il doppio: anche qui, stravolti i piani iniziali. Tra le azzurre ci sono Sara Errani e Flavia Pennetta, tra gli Usa Serena Williams ed Alison Riske.

Nel primo set l’Italia trova il break al primo terzo e quinto gioco, servendo per il parziale al sesto. Dopo una prima palla set annullata, ed una seconda ai vantaggi, la terza va a segno per il 6-0 finale.

Nel secondo set break Usa al secondo game con il controbreak italiano al terzo. Le azzurre strappano ancora il servizio al settimo gioco. Al nono l’Italia trova due match point: va a segno il secondo per il 3-2 italiano, chiudendo in 55 minuti di gioco. Esplode la festa azzurra, con le atlete della selezione italiana e lo stesso capitan Corrado Barazzutti.

A margine degli incontri, le dichiarazioni dei protagonisti. A partire dalla padrona di casa:la Pennetta ha parlato di “due splendide giornate, sia per noi che per il pubblico”. Quindi, il commento sul singolare: “C’era parecchia tensione – ha commentato – prima di scendere in campo, tutti si aspettavano grandi cose. Ho giocato una partita ordinata, non sarà stato un tennis scintillante ma sono stata solida senza strafare”. Barazzutti, invece, ha parlato di una vittoria che dà ulteriore importanza ai meriti del gruppo azzurro, mentre per ora glissa sul possibile doppio Pennetta-Errani in chiave olimpica, ritenendolo un traguardo lontano. Infine, la strategia: “Non credo di aver fatto un capolavoro di strategia- ha concluso -. Probabilmente ho fatto delle scelte corrette, ma le partite vanno giocate. C’è da dire che era una partita senza margine: le ragazze erano obbligate a non sbagliare niente. E non hanno sbagliato”

Serena Williams, apparsa comunque non al suo meglio, tesse le lodi delle avversarie, ad iniziare dalla Errani: “Mi ha saputo mettere in difficoltà” ha spiegato la numero uno al mondo dopo il singolare. Stesso discorso per il doppio: “Errani e Pennetta sono state molto solide, nel complesso l’Italia è stata la migliore coppia. Hanno giocato davvero bene, non hanno sbagliato quasi nulla”. L’americana si è espressa anche favorevolmente sul pubblico di casa: “C’è stata una splendida atmosfera, facevano un gran tifo ed è comprensibile, ma l’accoglienza è stata ottima e poi Brindisi e una bella città”. Il capitano Usa Mary Joe Fernandez si accoda ai complimenti al doppio italiano: “La superficie le ha certamente aiutate – ha detto -, ma difendevano molto bene e non sbagliavano mai”

F.Tr.

Foto: Vincenzo Tasco

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