
BRINDISI- Ex parco “Babylandia” in pieno degrado, multa alla società titolare.
Intervento del Comando Stazione Forestale di Brindisi in quello che nell’ex parco “Babylandia” a Brindisi. L’ area, dismessa dal demanio militare ed acquistata nel 2009 da una società di gestione immobiliare con sede a Martina Franca, versa da diversi anni in stato di accentuato degrado.
I manufatti presenti all’ interno sono abbandonati, e diventati ricettacolo di rifiuti di ogni tipo (vetri, plastiche, imballaggi, materassi, sedie, tavoli); la vegetazione è stata a più riprese oggetto di tagli abusivi, per i quali il Corpo Forestale dello Stato ha provveduto ad elevare verbali a carico dei proprietari.
Questa volta i Forestali hanno notificato all’ amministratore della società una sanzione amministrativa per violazione dell’ Ordinanza del Comune di Brindisi n. 7 del 2015, che impone ai proprietari di terreni di tenere gli stessi sgombri da sterpaglie, erbe infestanti, immondizia e rifiuti in genere.
Alla ditta è stato quindi fatto obbligo anche di ripulire l’ area entro dieci giorni, secondo quando previsto dall’ Ordinanza comunale. Si è così provveduto ad eliminare la potenziale pericolosità di innesco di incendi, come accaduto in passato, nonché di pregiudizi all’ igiene e sanità pubblica.
Le sorti dell’ ex-parco di “Babylandia” stanno a cuore non solo dei residenti del rione di Materdomini, ma di tutta la cittadinanza; compito di chi vigila sul territorio e sull’ ambiente è che tale area, un tempo ritrovo per lo svago delle famiglie, immerso nel verde e a due passi dal mare, non venga almeno ulteriormente deturpata con depositi incontrollati di rifiuti, e con accumuli di vegetazione secca estremamente rischiosi per i roghi durante la stagione estiva.
BrindisiOggi
IL COMUNE POTEVA ANCHE VENDERE MA STABILENDO L’USO DA FARSI E IN QUANTO TEMPO. IN CASO CONTRARIO SI ANNULLAVA IL CONTRATTO
Il comune dovrebbe acquistare tutto per ridare dignità? Sarebbe il caso che il comune si prodigasse a dare dignità alle cose di cui è proprietario…e sarebbe già tanto!
Ma che sanzione e sanzione !!!! Sapete cosa se ne fa la società della sanzione? Non lo dico per decenza. Fai invece una bella confisca , immediata ed irrevocabile, così perdono i soldi che hanno pagato e l’immobile.E rimetti tutto in vendita. O le confische si fanno solo per la povera vecchia con pensione al minimo che non ha i soldi per pagare la tassa della monnezza e non ha il mammasantissima di turno che le blocca la cartella?
Perché non viene acquistato dal Comune per ridare dignità a quest area
Il comune , e quindi questa amministrazione , che darebbe “dignità” a qualcosa? Mi scusi, sig.Galluzzo, ma lei vive sulla Terra o su un altro pianeta del sistema Solare?