
BRINDISI – Pena ridotta per uno dei rapinatori della gioielleria Giovi Gold di Brindisi. La Corte d’appello di Lecce, questa mattina, ha accolto il ricorso dell’avvocato Luca Leoci del Foro di Brindisi, legale rappresentate di uno dei protagonisti del colpo, Giuseppe Di Bello, 35enne di Brindisi, riducendo la condanna inflitta all’uomo da 5 a 3 anni. Di Bello, appena arrestato, confessò di essere uno degli autori della rapina e questa circostanza potrebbe aver influito nella decisione del giudice.
La rapina, risalente all’agosto 2013, colpì particolarmente l’opinione pubblica: in tre presero d’assalto la gioielleria in pieno centro, in pieno giorno. Due di loro entrarono armati di pistola, a volto scoperto, legarono la commessa, chiudendola nel retrobottega, e, presi alcuni gioielli e 3000 euro in contanti, fuggirono per le vie limitrofe. In una delle stradine scelte per allontanarsi, però, era posizionata una telecamera che riprese la loro fuga, particolare che li ha incastrati. Il compito di Di Bello nell’azione era quello di arraffare i preziosi e i contanti mentre il complice metteva fuori uso la commessa.
BrindisiOggi
Commenta per primo