Bolletta mai arrivata, ma la società preleva dal conto: pensionato risarcito

BRINDISI – Un maxi conguaglio con prelievo dal conto di un anziano viene ritenuto illegittimo dal Giudice di Pace di Brindisi. Un’altra vittoria per gli avvocati dell’Adoc di Brindisi, Marco Elia e Marco Masi. Questa volta, si tratta di un conguaglio record mai recapitata ad una coppia di anziani, con un prelievo considerato, dal Giudice di Pace di Brindisi, illegittimo e, per questo, condannato.

Il 31 dicembre del 2013 veniva addebitato, sul conto corrente di un pensionato, la somma di euro 3003,98 per un presunto conguaglio del fornitore di energia elettrica. Il prelievo riguardava una fattura mai recapitata alla famiglia della coppia di anziani.

Gli avvocati Elia e Masi, dell’Ufficio legale dell’Adoc, si erano immediatamente attivati con delle comunicazioni urgenti al gestore al fine di avere chiarimenti su quello che per loro era un illegittimo prelievo che ha cagionato non pochi disagi alla coppia, che si è vista privare di quei pochi risparmi depositati presso le Poste Italiane.

Una linea di pensiero premiata dal Giudice di Pace di Brindisi, il quale ha sposato pienamente la linea difensiva degli avvocati dell’Adoc.

Oltre a condannare la società alla restituzione della intera somma, il Giudice di Pace ha sancito che il fornitore di energia elettrica non potrà richiedere alcuna somma che riguardi i consumi del periodo oggetto di causa in quanto non è stato dimostrato il consumo effettivo.

In buona sostanza, la società elettrica non ha chiamato in causa la società che distribuisce l’energia e, in tal modo, su eccezione  sollevata dagli avvocati Elia e Masi, il fornitore di energia elettrica non ha potuto dimostrare gli eventuali consumi effettivi dei consumatori.

La sentenza arriva a due anni e mezzo di distanza da quell’indimenticabile Capodanno, giusto in tempo per fare luce sulla vicenda e restituire loro un poco di serenità.

BrindisiOggi

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