Al Mediaporto una mostra DSA: una denuncia poetica

BRINDISI – L’arte ha il potere di emozionare, interrogare e trasformare. Con “D.S.A. – Distratta Società Astratta”,
l’arte contemporanea diventa strumento educativo e sociale per raccontare, attraverso la creatività dei più
piccoli, il valore della neurodivergenza.
Il progetto, ideato e curato dalla storica dell’arte Valeria Gatti, ha coinvolto oltre 200 bambini dell’Istituto Comprensivo Cappuccini di Brindisi, grazie alla sensibilità della Dirigente Scolastica Rosetta Carlino, che
ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. Un intero anno di laboratori, incontri, sperimentazioni artistiche: un percorso alla scoperta delle emozioni, dell’unicità e del pensiero non lineare. Non un approccio scientifico o clinico, ma un viaggio espressivo in cui ogni bambino ha potuto raccontarsi attraverso linguaggi visivi e sonori. In occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sull’Autismo, il 2 aprile 2025 alle ore 17:00, il MediaPorto di Brindisi ha ospitato l’inaugurazione della mostra “D.S.A. – Distratta Società Astratta”: una denuncia poetica contro una società che si distrae davanti alla diversità, e una celebrazione della neurodivergenza come ricchezza creativa.
La mostra accolta all’interno degli spazi del MediaPorto e del suo progetto culturale, grazie alla sinergia con Regione Puglia, Polo BiblioMuseale di Brindisi, Provincia di Brindisi, Puglia Culture e Santa Teresa S.p.A., realtà impegnate nella promozione della cultura come strumento di inclusione e crescita collettiva.
Si articola in sei sezioni tematiche, ispirate a grandi artisti del Novecento e realizzate attraverso tecniche diverse: collage, pittura, installazioni audio, scultura in argilla, ready-made e trasparenze visive.

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