Nuova mission impossible per Brindisi: nessun assente, ma tanti a mezzo servizio

BRINDISI- La notizia buona è che Reynolds e Scott sono usciti dall’infermeria, la cattiva è che i ‘vecchi’ arruolabili, chiamati agli straordinari da settimane, ora rientrano nello status di acciaccati. Nessun assente domenica prossima, ma tanti biancoazzurri a mezzo servizio. Così scenderà in campo l’Enel Brindisi (palla a due alle ore 18,15) sul legno di un infuocato Pala Fantozzi. “Facciamo fatica a dar continuità al lavoro settimanale – ha dichiarato Daniele Michelutti alla vigilia della gara.  “I ragazzi ce la mettono tutta in allenamento e in partita. Purtroppo non riusciamo a essere completi da due mesi a questa parte. In tante occasioni, in allenamento, ci siamo ritrovati con sei giocatori effettivi e tanti giovani, ai quali va il nostro ringraziamento. Questo super lavoro si traduce in acciacchi. La nostra speranza è di recuperare presto il gruppo” Nessuna novità sul fronte mercato. “Aver recuperato Reynolds e Scott – ha continuato Michelutti- per noi è già una bella notizia. Capo d’Orlando è una squadra molto esperta, composta da giocatori che potrebbero calcare il parquet sino a 100 anni (Basile, Ilievsky, Jasaitis, Vujievic) circondati da un gruppo di baldi giovani (Laquintana e Stojanovic su tutti). E’ la prima difesa del campionato. Dovremo essere bravi a giocare su un campo così caldo come quello di Capo D’Orlando. Dovremo approcciare bene la partita e avere pazienza in attacco per trovare buchi nella loro difesa. Per vincere fuori casa, non basta segnare, devi difendere molto forte”. Questa, è la nuova mission impossible  che Brindisi dovrà da portare (favorevolmente) a casa.

 

Lilly Mazzone

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