Lavoratori della Santa Teresa incontrano Emiliano, fissato nuovo vertice in Prefettura

BARI- Un centinaio di  lavoratori della  Santa Teresa di Brindisi e di Albaservice di Lecce, tutte e due società in house delle rispettive province ,con il sostegno del Sindacato Cobas di Lecce e Brindisi  hanno attraversato  in corteo   le strade di Bari nella mattinata di ieri ,giovedì 5 aprile , rimanendo fino alle 5 del pomeriggio in sit in sotto  la sede del Consiglio Regionale  sulla stramurale Capruzzi.

Una delegazione di lavoratori e rappresentanti del Cobas è entrata alle 13,00 dentro per l’ incontro con il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore regionale al lavoro , Sebastiano Leo, alla presenza dei Consiglieri Regionali Mauro Vizzino e Gianluca Bozzetti e del Consigliere Provinciale Giovanni Barletta,delegato a seguire le vicende della Santa Teresa.

La riunione è stata aperta dal Presidente Emiliano dichiarando di  avvertire pesantemente il rischio che le due società possano chiudere i battenti nel giro di qualche mese causa lo stallo che si è venuto a creare per la mancata concessione della cassa integrazione in deroga.

Il Presidente Emiliano ha affermato che non riesce ancora a capacitarsi per il dietro front realizzato dai dirigenti del Ministero dello sviluppo economico che avevano preso l’impegno di dare una risposta positiva già un mese fa.

Nelle ore precedenti la riunione , avvertita la pesantezza della situazione , ha insistito nuovamente con i dirigenti del Ministero ottenendo la riapertura della discussione sul problema della cassa integrazione in deroga concordando un appuntamento a Roma per la prossima settimana.

Il Sindacato Cobas ha confermato il grave rischio di fallimento delle due società ,di cui Albaservice ancora in condizioni più disperate per un pronunciamento del tribunale di Lecce previsto per il 13 Maggio che può prevedere il fallimento della stessa.

Il Cobas ha chiesto alla Regione ed al Presidente Emiliano un impegno tutto tondo a protestare contro i Ministri ancora in ancora per il mancato arrivo degli esigui ma necessari finanziamenti da parte dello stato per lo Province che dovevano arrivare già a Gennaio e di cui non si vede ancora l’ombra.

“La Regione  tarda ad inviare  dei fondi alle province per lavori che potrebbero essere utilizzati per un ritorno a lavoro delle società in difficoltà , come Santa Teresa ed Albaservice- ha dichiarato Bobo Aprile del sindacato dei Cobas-  Ci sono inoltre progetti inseriti nel piano industriale della Santa Teresa e presentati alla Regione che potrebbero vedere luce subito se non vengono dimenticati nei cassetti di qualche ufficio .Abbiamo infine chiesto alla Regione la possibilità di un prestito per le province di Brindisi e Lecce , attraverso un fondo straordinario speciale di cui dispongono , con cui riavviare a lavoro tutti  ed evitare il licenziamento di 250  lavoratori”.

L’incontro si è concluso con la decisione di approfondire gli argomenti messi sul tavolo , di non trascurare nulla , nella consapevolezza reciproca di adoperarsi per uscire da una situazione a dir poco drammatica.

Il primo momento di  verifica è l’appuntamento per la già prevista riunione di lunedì 9 aprile a Brindisi in Prefettura .

BrindisiOggi

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