BRINDISI- Inizia la scuola ma non per tutti. I ragazzi diversamente abili delle scuole superiori della provincia di Brindisi restano senza assistenza almeno sino al primo di ottobre. Oggi quando sono arrivati a scuola non hanno trovato alcuna assistente. Dovranno aspettare altre due settimane, lo ha fatto sapere il presidente della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno. “Purtroppo – spiega Bruno – i tempi tecnici di attuazione e di interpretazione delle linee guida regionali, assieme alle procedure di gara, hanno comportato un ritardo nell’attivazione del servizio che io per primo ho cercato i ogni modo di evitare e che tuttavia non andrà oltre le due settimane. Al momento la Commissione preposta sta vagliando le offerte giunte e a breve si procederà con l’assegnazione.
Il servizio quindi avrà inizio il primo ottobre. Alcuni genitori hanno portato i figli a casa, altri invece già in difficoltà da mesi non hanno potuto che lasciarli in classe.
Disagi a quanto pare si verificheranno anche nei prossimi giorni per le scuole elementari e medie, visto che l’inizio dell’anno scolastico è diverso in base all’autonomia scolastica. Il servizio è ancora in gara d’appalto. Gli stessi assistenti non sanno quando inizieranno a lavorare.
“E’ assurdo- afferma la mamma di una ragazzina disabile che frequenterà la terza media- mia figlia senza assistenza non potrà andare al bagno né fare merenda. E non è giusto che questi ragazzi non vadano a scuola come gli altri. Io sarò costretta a portala e la scuola deve porsi il problema. L’istruzione in questa nazione è ancora un diritto. Ma a quanto pare non per tutti”.
BrindisiOggi
Assurdo!!! Pura discriminazione e, per questo, va applicata la legge 67 del 2006.