BRINDISI- Conto alla rovescia per l’apertura del Brin Park, il nuovo centro commerciale che sarà inaugurato a fine mese difronte all’ospedale Perrino di Brindisi, dopo la polemica sulle autorizzazioni sollevata dal consigliere comunale Pierri e la risposta dell’assessore De Maria interviene anche Confesercenti Brindisi.
“Quale ritorno avrà, in termini occupazionali per i giovani disoccupati brindisini, l’apertura di nuovi centri commerciali sul territorio?- dice la presidente Simona Petrosillo- Confesercenti Provinciale di Brindisi, al netto di ogni polemica, si è posto il problema in tempi non sospetti con l’unico obiettivo di fornire uno spunto di riflessione che contribuisse a correggere il tiro strada facendo”.
“Non è mai stata una presa di posizione “contro” qualcuno, ma un modo per dar voce a chi, a fronte del proliferare di centri della grande distribuzione, è costretto a ridimensionare o a chiudere la propria attività commerciale e, di conseguenza, a mandare a casa, seppur con inevitabile rammarico, i dipendenti. Dipendenti che difficilmente troveranno posto nelle nuove realtà commerciali- precisa- Ma anche un modo per ricordare che la materia è disciplinata da un preciso regolamento comunale. Che il problema esista, che la sua portata sia da non sottovalutare, lo dimostra il fatto che anche alcuni rappresentati politici cittadini hanno via via palesato le proprie perplessità sulle conseguenze della nascita di nuove realtà di questo tipo, ma anche sul rispetto delle leggi che disciplinano l’argomento e, quindi, sulla regolarità nel rilascio delle relative concessioni”.
“ Per ora prendiamo atto della denuncia del consigliere Pierri, che ha sollevato il problema della regolarità delle autorizzazioni- ha dichiarato ancora Simona Petrosillo- ed aspettiamo di avere un quadro più chiaro prima di prendere posizione. Confesercenti verificherà la regolarità dei documenti rilasciati, sia a livello regionale che comunale, e denuncerà eventuali abusi a tutela dei propri iscritti e del tessuto commerciale cittadino. Auspichiamo e diamo per scontato che l’amministrazione sia in regola, ma nel caso in cui non dovesse essere così lavoreremo per ristabilire le regole e per dar fiato alle piccole imprese commerciali brindisine”.
BrindisiOggi
Tempistica perfetta,prima aprono e poi si effettuano i controlli,confesercenti e confcommercio,oramai inutili.